
Il progetto · Come sono fatte le Hyperedizioni
In un'unica pagina, tutto ciò che il portale offre su un'opera: il testo dell'Edizione Nazionale, il manoscritto, le edizioni a stampa e le varianti, la concordanza, il commento e le risorse multimediali.


L'Hyperedizione è il punto d'arrivo di un'Edizione Nazionale nata insieme al suo complemento digitale. Il volume a stampa e l'ambiente digitale, progettati dagli stessi curatori, non si sostituiscono ma si integrano: il libro offre il testo critico, il digitale accoglie ciò che la pagina non può contenere. Sperimentata con il Fu Mattia Pascal, l'Hyperedizione supera l'edizione-archivio, in cui manoscritti, edizioni, vocabolari e risorse vivevano in sezioni separate, e li raccoglie in un unico spazio, sincronizzato sulla pagina del libro. Non è un prodotto chiuso ma un processo, aperto a nuove opere, nuove risorse e nuove interpretazioni: uno strumento al servizio del testo e dei suoi lettori.
Per approfondire: Christian D'Agata, Antonio Di Silvestro, Antonio Sichera, Edizione critica, edizione digitale, hyperedizione. «Il fu Mattia Pascal» come paradigma dell'Edizione digitale dell'Opera Omnia di Luigi Pirandello, in «Bollettino del Centro di studi filologici e linguistici siciliani», 33 (2022), pp. 263-280.


Quale testo leggiamo, e come sono stati trattati manoscritti, varianti e commento?
Come abbiamo rappresentato in XML-TEI testo, personaggi, luoghi, note e risorse?



Nessuna direzione è subordinata alle altre: il lettore può collocarsi in qualunque punto della storia del testo.
Il manoscritto: immagine della carta, trascrizione diplomatica, restauro digitale delle parti cassate.
Il testo critico, nella forma del volume a stampa e nella collazione codificata dei testimoni.
La concordanza lemmatizzata, con liste di frequenza e dati statistici dell'opera e del corpus.
Il commento, le schede su personaggi e luoghi, le risorse audio e video, i percorsi per la scuola.
Hyper: sopra, e a vantaggio di. L'Hyperedizione non sostituisce la lettura immersiva di un grande libro, ma la favorisce e riconduce il lettore al testo.
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal. Hyperedizione, a cura di Giuseppe Canzoneri, Christian D’Agata, Antonio Di Silvestro, Miryam Grasso, Antonio Sichera, Alessandro Zammataro, in «Edizione digitale dell’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Luigi Pirandello», diretta da Antonio Sichera e Antonio Di Silvestro, Milano, Mondadori, 2023, ‹https://www.pirandellonazionale.it/hyperedizione-il-fu-mattia-pascal/› (data ultima consultazione).
Ogni componente (manoscritto, edizione critica digitale, apparati, concordanza, commento) si cita allo stesso modo, con il suo nome al posto di «Hyperedizione» e i suoi curatori.
Crediti e citazioni del Fu Mattia PascalTutti i crediti, opera per operaI file XML-TEI e i testi di commento sono distribuiti con licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0. Le immagini dei manoscritti restano soggette alle condizioni delle istituzioni che li conservano.
I sorgenti saranno depositati in un archivio con DOI.